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Per contattare il comitato organizzatore: 338 4181928 (Roberto).

 

Chi siamo

 

Comitato organizzatore:

 

Adorni Roberto

Barbarini Nicola

Bottazzi Alessandro

Canetti Luca

Contini Davide

Donati Massimiliano

Fracassi Emilio

Musiari Raffaella

Quagliaroli Michele

Raschi Luigi

Sandolfini Sara

Soncini Silvio

Tarasconi Valerio

Valenti Francesca

 

 

Società organizzatrice:

 

ASD +KUOTA

Piazza della Cortaccia, 1 - Sala Baganza - Parma - Italia

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Società co-organizzatrice:

 

AS Vengo Lì

via Cascinapiano, 69 - Langhirano - Parma - Italia

 

 

Roadbook

 

Roadbook liberamente scaricabile

Il roadbook completo è disponibile qui per il download così che possiate stamparlo o copiarlo sul telefono e portarlo con voi in gara.

 

Roadbook UltraKmarathon

Tratto Corniglio - Corniglio ( denominato anello )

Partenza Venerdì 31/05/2019 alle ore 22:00 dalla piazza del Castello (primo tratto condotto da apripista). Percorriamo una discesa in parte asfaltata, che prosegue su ghiaia e sentiero sterrato per circa km 1,5 che ci consente di giungere al guado sul torrente Bratica, presidiato da personale di servizio. Dopo metri 600 attraversamento, monitorato da personale di servizio, su strada provinciale 13. Successiva salita in strada ghiaiata, con alcuni tratti di strada asfaltata, ci consente di attraversare il piccolo abitato di Castelbocco. Poco dopo attraversamento strada comunale per Agna km 3.2 di gara, attraversamento monitorato da personale di servizio. Si percorre strada forestale in direzione Ballone-Agna, al km 4,2 svolta a sinistra in direzione Agna percorrendo strada sterrata fino al km 5,4 ancora una volta a sinistra su strada asfaltata che ci consente di giungere nell' abitato di Agna dove al km 5,8 troviamo il primo ristoro. Si riparte in salita e dopo km 1 al bivio teniamo la destra in direzione Groppo d' Agna. Saliamo per circa km 3,0 transitando dal monte Nocellara e proseguiamo in salita fino a giungere al km 10,3. Siamo al Grande Faggio, proseguiamo con sali e scendi fino al km 11,6 dove troviamo la strada ghiaiata per il Monte Caio. Svolta a destra si prosegue per 240 mt circa  per poi svoltare a sinistra nel bosco con discesa sterrata che ci consente di arrivare a Pian delle Giare ( quest ultimo tratto è interdetto al quad medico ) segnaliamo al km 12,44 passaggio pericoloso FARE ATTENZIONE. Si prosegue su sentiero sterrato in direzione Schia con salita di circa 200mt, breve discesa e raggiungiamo la località sciistica dove troviamo al km 14,3 il secondo ristoro. Si riparte in direzione Lago delle Ore e dopo circa 300 mt svolta a destra in salita che ci consente di arrivare alla parte terminale della seggiovia, ci troviamo al km 15,9. Proseguiamo a destra, breve discesa, per poi salire in direzione "ancora-antenne". Prendiamo strada ghiaiata che teniamo a sinistra al successivo bivio che ci consente di arrivare sotto al Monte Caio km 17.6 di gara. Prendiamo sentiero sassoso ma di ambia larghezza da percorrere tenendo la propria destra, la parte sinistra è esposta ma protetta da staccionata, il passaggio è controllato da personale di servizio e percorribile da mezzi di soccorso. Proseguiamo su sali e scendi su strada forestale fino a raggiungere il km 19,9 , svolta destra, monitorata da personale di servizio, che ci consente di iniziare una discesa. Ulteriore svolta a destra dopo km 3,0 in concomitanza di vasca abbeveratoia per animali, sempre in discesa si giunge al km 23,9 dove troviamo il terzo ristoro in località Ballone Strada per le Braie. Strada in salita e al km 27,5 ( loc. Braie) troviamo punto acqua e proseguiamo sempre in salita fino al km 28,5 che con svolta destra proseguiamo in direzione passo del Ticchiano che lo impattiamo al km 30,0 monitorato da personale di servizio. Discesa su asfalto per km 1,9 con svolta a destra nell' abitato di Casarola dove al km 32,0 troviamo il quarto ristoro. Proseguiamo in discesa su strada forestale, attraversiamo i così detti:"Sgadoi di Casarola" ed arriviamo in località Montebello km 35,1. Svolta di 90 gradi a sinistra con discesa verso guado Bratica, che troviamo opo 600 mt circa. Passato il guado teniamo la destra in direzione Sivizzo e lo troviamo con immissione in strada asfaltata al km 37.7. Teniamo la destra in direzione Corniglio per metri 550 per poi svoltare a sinistra in single trail. Dopo km 1,7 arriviamo ad attraversamento stradale "acquedotto-Uccellaia" monitorato da personale di servizio. Al km 40,4 immissione in strada provinciale 13, monitorata da personale di servizio, tenendo la sinistra si giunge in piazza del Castello dopo aver percorso km 41,0 dove troverevo un punto di controllo e avremo la possibilità di usufruire sia del punto vita che del quinto ristoro, prima di ripartire per i successivi 62 km. Il tempo massimo per raggiungere il primo cancello posto a Corniglio è di 9 ore e si chiude alle ore 07:00 del 01/06/2019. 

 

Tratto Corniglio - Lagdei           secondo tratto 102km

 Ore 7:00 ripartenza da Corniglio, in direzione Sivizzo, godetevi i primi 700 metri di asfalto perché in seguito ne calpesterete poco altro. Svolta a destra con personale di servizio (N44° 28.305' E10° 05.454'). In salita, carraia nel bosco, a breve svolta a sinistra su strada ghiaiata e subito a destra di nuovo nel bosco con presenza di personale di servizio (N44° 28.257' E10° 05.360').Al km 43 svolta a sinistra in discesa e dopo 220 metri si lascia alla propria sinistra manufatto in cemento e si torna a salire fino al km 43,6 dove si prosegue dritto in discesa per giungere ad una svolta a sinistra e poco dopo svolta a destra. Proseguendo con leggeri saliscendi, si giunge al km 44,7 dove svoltando decisamente a destra in presenza di personale di servizio inizia una lunga ed impegnativa salita (N44° 27.344' E10° 05.429').Al primo bivio teniamo la destra e poco più avanti incontriamo un punto acqua di sorgente, posto al km 45. Proseguiamo al bivio successivo tenendo la sinistra e pian piano la salita si fa più severa. Più avanti teniamo la destra e di seguito proseguiamo dritti e ci troviamo davanti due tratti con forte pendenza positiva che ci portano a raggiungere, in prossimità di una colonna dell'alta tensione, un single track sul crinale. Proseguiamo nel single track tendenzialmente in salita ma con pause che ci lasciano respirare e raggiungiamo Selva Sola, a 46,820 km dalla partenza. Si prosegue scendendo per breve tratto e ci troviamo ad una svolta a destra con personale (N44° 26.946' E10° 04.496') di servizio e subito dopo svolta a sinistra su single track in salita che ci porta a raggiungere la cima di Monte Aguzzo al km 47,450 a quota 1323 metri. Successivamente si scende su single track che ci porta ad una piana denominata Passo della Sisa con un quadrivio dove si deve proseguire dritto tenendo poi la destra e successivamente ancora a destra a salire fino al km 49.7 dove troveremo il bivio che divide gara lunga e gara corta in prossimità del sesto ristoro (N44° 25.820' E10° 04.408'). Proseguendo con la gara lunga, svoltiamo a destra e si ricomincia a salire raggiungendo punto panoramico per poi transitare presso la vetta di Monte Quadro a quota 1455 metri, proseguendo dritto troveremo altri punti panoramici.Al km 51,300 si tiene la sinistra e subito dopo la destra per salire in direzione del Groppo Fosco a quota 1585, altro punto panoramico. Si scende e sale verso Pian del Monte a quota 1578 metri, luogo adatto all'atterraggio elicottero (N44° 24.449' E10° 03.946'), discesa in direzione Sella del Navert dove sarà presente personale di servizio (N44° 24.020' E10° 03.701'). Si prosegue dritto in salita per 300 metri circa che ci porterà sui prati del Monte Navert, vero balcone degli appennini. Siamo al km 54,700 e ad una altitudine di 1650 metri.Scendiamo in tratto pericoloso dove porre la massima attenzione, parliamo di 30 metri circa dove sarà presente personale di servizio (N44° 23.529' E10° 03.890') che ci condurrà con il successivo single track al Passo della Colla. Continuiamo in discesa su strada ghiaiata con residui di brevi tratti asfaltati e raggiungiamo in località Lagoni, dove, al km 57.0, si trova il settimo ristoro nonché il primo cancello orario della gara lunga (13 ore e 30 dalla partenza ossia le ore 11:30). In località Lagoni è presente il rifugio attrezzato raggiungibile veicolarmente (N44° 23.448' E10° 02.811').Prendendo il sentiero CAI 711, entriamo in un vero e proprio paradiso naturalistico e iniziamo una lunga e progressiva salita di 3.300km circa passando da 1340 a 1830 circa. Dopo circa 100 metri dal ristoro, teniamo la sinistra e salendo troviamo manufatto in pietra dove proseguiamo dritto in salita. Al successivo bivio, a 1km circa dalla località Lagoni, proseguiamo a sinistra per giungere dopo 150 metri ad un ponticello in legno. Nel successivo bivio, presidiato da personale di servizio (N44° 22.877' E10° 02.832'), teniamo a sinistra per sentiero CAI 711/713 per giungere a bivio dove teniamo la destra su sentiero CAI 713. Giungiamo alla piana delle Capanne Lago Scuro (N44° 22.741' E10° 02.921') dove è possibile l'atterraggio dell'elicottero. In prossimità della capanna troviamo il punto acqua. Di li la salita si fa più severa e troverete nel tratto più impegnativo il personale di servizio (N44° 22.647' E10° 03.034').

Salendo si giunge alla cosiddetta Buca della Neve, luogo dove si trova un nevaio tra le rocce, luogo davvero particolare dove si trova neve lungo tutta la stagione estiva. Al culmine della salita, che rimane sotto la vetta rocciosa del Monte Paitino, svoltiamo a destra prendendo per sentiero CAI 00. Il single track diventa corribile ma comunque rimane tecnico e va mantenuta alta l'attenzione. Vari punti panoramici si susseguono sia sul versante emiliano che a sud verso la Toscana. Si giunge ad incrocio con personale di servizio (N44° 22.395' E10° 02.855'), si prosegue dritto per vetta Monte Matto, 1822metri, e svoltiamo a destra tenendo sentiero CAI 00. Dopo un tratto di discesa tecnica, giungiamo ad incrocio con personale di servizio (N44° 22.443' E10° 02.533') dove svoltiamo a destra in discesa per Lago del Bicchiere (punto di possibile atterraggio elicottero, N44° 22.524' E10° 02.595'). Continua la discesa fino al Passo Fugicchia dove svoltiamo a sinistra per sentiero CAI 715 verso Capanne di Badignana. La discesa è tecnica e ci porta al punto acqua denominato Fontana del Vescovo. Subito dopo teniamo la destra per sentiero CAI 715 (luogo adatto ad atterraggio elicottero, N44° 22.936' E10° 02.222'). Seguendo sentiero incontriamo impegnativo tratto sassoso, giungiamo ad incrocio dove prendiamo la sinistra su sentiero CAI 719. Poco dopo raggiungiamo la località Capanne di Badignana, punto acqua e zona adatta ad atterraggio di elicottero (N44° 23.186' E10° 01.797'). Tenere la sinistra, passaggio davanti le capanne e si tiene la sinistra al successivo incrocio per sentiero CAI 719. Inizia nuovo tratto di salita che ci consente di superare 300 metri di altimetria su 2.450 metri di percorso. Salendo raggiungiamo, dopo aver transitato per punti panoramici, alla Sella della Brusa e svoltiamo a sinistra per sentiero CAI 719. Ci troviamo in questo momento sopra l'incontaminata e vietata all'escursionismo riserva naturalistica delle Guadine-Pradaccio. Saliamo al Monte Aquila, fine delle fatiche altimetriche della prima parte della gara lunga, a quota 1767, vetta monte, dove svoltiamo a destra e ci immettiamo subito su discesa tecnica dove portare grande attenzione. Dopo poche centinaia di metri si raggiunge incrocio del Passo dell'Aquila dove si procede dritto per sentiero CAI 00, fino a giungere all'incrocio dove prendiamo la destra per sentiero CAI 719a verso sella dello Sterpara-Lago Santo, lasciando la vetta del Monte Aquilotto a sinistra. Dopo un centinaio di metri circa ci troviamo in un punto panoramico che ci consente a 180 gradi di spaziare con lo sguardo su scorci ambientalistici di notevole pregio: le vette del Marmagna, Orsaro e Fosco a sinistra, verso il basso il Lago Santo, verso destra il lago Pradaccio, di fronte a noi la pianura, in primo piano le rocce dello Sterpara, la bellezza del luogo è talmente eclatante che risulta scontato il riconoscimento dell'Unesco che ha decretato il luogo Riserva MAB (Man and the Biosphere).In discesa raggiungiamo la sella dello Sterpara e svoltiamo a sinistra per il sentiero CAI 719 verso Lago Santo. Al successivo incrocio troveremo personale di servizio (N44° 23.944' E10° 00.371') dove prenderemo a destra per sentiero CAI 723. Da questo punto per circa 400 metri la gara ha atleti nei due sensi di marcia: chi scende verso "Lago Santo-Carbonaie-Lagdei" e chi risale da Lagdei. Non vanno presi in considerazione gli eventuali atleti che salgono in senso contrario: proseguite seguendo i segnali che vi accompagneranno al punto di controllo (il tratto in questione sarà presidiato da personale di servizio). Su sentiero 723 ci dirigiamo verso il Lago Santo per poi abbandonare il 723 e, per breve tratto nel bosco, raggiungiamo il Lago Santo in discesa e lo percorriamo in senso antiorario su tratto sassoso. A fine lago raggiungiamo un bivio dove svoltare a destra per sentiero CAI 723a, inizia qui un bel sentiero scorrevole. Dopo circa 100 metri si incontra un incrocio con personale di servizio (N44° 24.230' E10° 00.704') dove tenere la destra per sentiero CAI 723b (definito "le Carbonaie"). Inizia un breve tratto di lieve salita per poi scendere velocemente per 750m circa, svolta a sinistra in single trail per 250m circa che ci porta ad immetterci, con svolta a destra, su sentiero CAI 723/a (definito "Panoramico"). Dopo circa 250m si giunge alla piana di Lagdei dove, svoltando a sinistra, troveremo il punto di controllo elettronico, ottavo ristoro della gara nonché partenza del Trail 32Km. Abbiamo percorso 70,860 km. Ill cancello orario è posto a 17:30h dalla partenza quindi alle ore 15:30.In località Lagdei è possibile l'atterraggio dell'elicottero (N44° 24.720' E10° 00.589'), ci troviamo in prossimità del rifugio Lagdei e della partenza della seggiovia Lagdei-Lago Santo, zona raggiungibile veicolarmente.

 

Tratto Lagdei - Corniglio         Terzo tratto 102km

 

Si sale per ripido sentiero ricavato nella vecchia pista da sci, affiancata dalla seggiovia, e ad una distanza di 150m dalla stazione a monte, si entra nel bosco a sinistra seguendo il sentiero CAI 723 che ci porta al Rifugio Mariotti (punto acqua), situato di fronte al panoramico Lago Santo Parmense a quota 1508m. Si gira intorno al lago in senso antiorario continuando per il sentiero CAI 723, dove si trova altro punto acqua, fino al passaggio su ponticello in legno dove proseguendo sul sentiero principale, ritorniamo nel tratto di 400 metri dove sarà possibile incrociare alteti in discesa in senso contrario. Non ce ne curiamo e proseguiamo in salita in direzione Marmagna (il tratto in questione sarà presidiato da personale di servizio). La salita prosegue fuori dal bosco raggiungendo Sella del Marmagna a quota 1725m, punto panoramico con vista fino al Golfo de La Spezia e isole Palmaria e del Tino.Si sale a destra su sentiero CAI 00 (confine tra Toscana ed Emilia Romagna che percorreremo fin oltre il Passo del Cirone) per la vetta del Monte Marmagna, quota 1850m punto più alto raggiunto dall'intero percorso, contraddistinto dalla croce di vetta. Si scende, tenendo la sinistra in direzione Sella del Braiola, su sentiero in contropendenza presidiato da personale di servizio.Alla Sella del Braiola, quota 1715m, proseguiamo a sinistra in incrocio presidiato da personale di servizio in direzione della vetta del Monte Braiola, posta a 1818m, punto panoramico. Discesa fino al raggiungimento della Bocchetta dell'Orsaro, tenendo la sinistra si raggiunge tratto ripido su roccia con personale di servizio e si continua fino al raggiungimento della vetta dell'Orsaro a quota 1830m. Perdendo circa 200m di quota, si prosegue per sentiero CAI 00 fino al passo Foce del Fosco a quota 1610m per poi proseguire dritto per Monte Fosco, raggiunto dopo breve salita a quota 1680m. Si prosegue in discesa nel bosco per il passo Bocchetta del Tavola, a quota 1440, in un quadrivio dove si deve proseguire dritto.Si attraversano i prati del Monte Tavola dove si devono superare scalette in legno che permettono di oltrepassare le recinzioni dei pascoli. Si rientra nel bosco fino a quando si arriva in vista della chiesetta in sasso del Passo del Cirone a quota 1264, a 80,000 km dalla partenza da Corniglio. Al Passo del Cirone troviamo il nono ristoro dalla partenza. Attraversamento di strada asfaltata con personale di servizio, proseguiamo in salita per il sentiero CAI 00 per circa 900m poi lo abbandoniamo per il sentiero CAI 731 con svolta a destra e poi subito a sinistra.Successivamente incontriamo un quadrivio dove proseguiamo dritto e in meno di 100 metri lasciamo un cancello metallico alla nostra sinistra proseguendo in salita per strada sterrata. Successivamente si tiene la sinistra in salita, svolta con personale di servizio. Si prosegue su corribili saliscendi fino a giungere a cancello di recinzione dei pascoli. Raggiungiamo in discesa un incrocio con svolta a sinistra in prossimità di cappelletta votiva. Si va per ampia carraia sterrata in una regolare e corribile salita. Svolta a destra in strada sassosa fino a raggiungere, al km 86,100 dalla partenza da Corniglio, il passo del Silara a quota 1190m con attraversamento stradale presidiato da personale di servizio, strada asfaltata da percorrere per circa 100m in direzione di Berceto per poi svoltare a destra in prossimità del decimo ristoro (solo liquidi). Questo ristoro è anche quarto cancello orario ed è posto alle ore 19:30 (a 21h e 30 min di gara).Dopo circa 100m in discesa, svolta a sinistra in salita e successivamente raggiungimento di quadrivio da oltrepassare dritto in salita. Più avanti si incontrerà incrocio a due vie, teniamo la destra. Si prosegue sempre dritto per giungere alla Maestà di Graiana, dove troviamo personale di servizio e undicesimo ristoro. Al successivo incrocio teniamo la destra e successivamente si prende a sinistra il sentiero particolarmente tecnico che sale nel bosco per poi uscire su prato per ripida salita. Si prosegue in tratto corribile fino al raggiungimento di incrocio dove tenere la destra proseguendo all'interno del bosco e in crinale al di fuori del bosco dove troveremo punti panoramici. Passaggio dalla vetta del Monte Cervellino, quota 1480m, al km 93.000 dalla partenza di Corniglio. Proseguendo dritto in discesa per 1km circa, si incontra una svolta a destra che ci introduce nel bosco per una divertente discesa in single track. Al quadrivio si procede dritti, alla successiva svolta a destra il divertimento non sarà più facile visto che incontreremo una discesa non pericolosa ma alquanto tecnica: porre la massima attenzione.La discesa ci porta nell'abitato di Vestana Superiore dove troveremo punto acqua in prossimità della svolta a sinistra ubicata in centro al paese. Uscendo dal centro abitato si prende la destra, sempre su asfalto, in direzione di Vestana Inferiore, si attraversa l'abitato e in breve si raggiunge successiva svolta a sinistra per strada sterrata. Si procede dritto fino al raggiungimento della nuova strada provinciale 13 dove si trova personale di servizio e si svolta a sinistra; dopo 50 metri subito a destra per scendere di nuovo fino a raggiungere il guado nel Torrente Parma, posto al km 100.010 dalla partenza. Una volta rinfrescati, i concorrenti della gara lunga avranno un tratto particolarmente duro nel risalire al vicino arrivo posto all'interno della parte superiore del Castello di Corniglio, a quota 680m. L'ultimo tratto di gara, di km 1.300, è totalmente in salita con ben il 10% di pendenza media.

 

 Roadbook Ultra K 62

 Tratto Corniglio - Lagdei

primo tratto per Ultra K 62km

 Ore 7:00 Partenza da Corniglio, in direzione Sivizzo, godetevi i primi 700 metri di asfalto perché in seguito ne calpesterete poco altro. Svolta a destra con personale di servizio (N44° 28.305' E10° 05.454'). In salita, carraia nel bosco, a breve svolta a sinistra su strada ghiaiata e subito a destra di nuovo nel bosco con presenza di personale di servizio (N44° 28.257' E10° 05.360').Al km 2 svolta a sinistra in discesa e dopo 220 metri si lascia alla propria sinistra manufatto in cemento e si torna a salire fino al km 2,6 dove si prosegue dritto in discesa per giungere ad una svolta a sinistra e poco dopo svolta a destra. Proseguendo con leggeri saliscendi, si giunge al km 3,7 dove svoltando decisamente a destra in presenza di personale di servizio inizia una lunga ed impegnativa salita (N44° 27.344' E10° 05.429').Al primo bivio teniamo la destra e poco più avanti incontriamo un punto acqua di sorgente, posto al km 4. Proseguiamo al bivio successivo tenendo la sinistra e pian piano la salita si fa più severa. Più avanti teniamo la destra e di seguito proseguiamo dritti e ci troviamo davanti due tratti con forte pendenza positiva che ci portano a raggiungere, in prossimità di una colonna dell'alta tensione, un single track sul crinale. Proseguiamo nel single track tendenzialmente in salita ma con pause che ci lasciano respirare e raggiungiamo Selva Sola, a 5,820 km dalla partenza. Si prosegue scendendo per breve tratto e ci troviamo ad una svolta a destra con personale (N44° 26.946' E10° 04.496') di servizio e subito dopo svolta a sinistra su single track in salita che ci porta a raggiungere la cima di Monte Aguzzo al km 6,450 a quota 1323 metri. Successivamente si scende su single track che ci porta ad una piana denominata Passo della Sisa con un quadrivio dove si deve proseguire dritto tenendo poi la destra e successivamente ancora a destra a salire fino al km 8.650 dove troveremo il bivio che divide gara lunga e gara corta in prossimità del primo ristoro (N44° 25.820' E10° 04.408'). Proseguendo con la gara lunga, svoltiamo a destra e si ricomincia a salire raggiungendo punto panoramico per poi transitare presso la vetta di Monte Quadro a quota 1455 metri, proseguendo dritto troveremo altri punti panoramici.Al km 10,300 si tiene la sinistra e subito dopo la destra per salire in direzione del Groppo Fosco a quota 1585, altro punto panoramico. Si scende e sale verso Pian del Monte a quota 1578 metri, luogo adatto all'atterraggio elicottero (N44° 24.449' E10° 03.946'), discesa in direzione Sella del Navert dove sarà presente personale di servizio (N44° 24.020' E10° 03.701'). Si prosegue dritto in salita per 300 metri circa che ci porterà sui prati del Monte Navert, vero balcone degli appennini. Siamo al km 13,700 e ad una altitudine di 1650 metri.Scendiamo in tratto pericoloso dove porre la massima attenzione, parliamo di 30 metri circa dove sarà presente personale di servizio (N44° 23.529' E10° 03.890') che ci condurrà con il successivo single track al Passo della Colla. Continuiamo in discesa su strada ghiaiata con residui di brevi tratti asfaltati e raggiungiamo in località Lagoni, dove, al km 16,100, si trova il secondo ristoro nonché il primo cancello orario della gara lunga (3 ore e 45 dalla partenza ossia le ore 10:45). In località Lagoni è presente il rifugio attrezzato raggiungibile veicolarmente (N44° 23.448' E10° 02.811').Prendendo il sentiero CAI 711, entriamo in un vero e proprio paradiso naturalistico e iniziamo una lunga e progressiva salita di 3.300km circa passando da 1340 a 1830 circa. Dopo circa 100 metri dal ristoro, teniamo la sinistra e salendo troviamo manufatto in pietra dove proseguiamo dritto in salita. Al successivo bivio, a 1km circa dalla località Lagoni, proseguiamo a sinistra per giungere dopo 150 metri ad un ponticello in legno. Nel successivo bivio, presidiato da personale di servizio (N44° 22.877' E10° 02.832'), teniamo a sinistra per sentiero CAI 711/713 per giungere a bivio dove teniamo la destra su sentiero CAI 713. Giungiamo alla piana delle Capanne Lago Scuro (N44° 22.741' E10° 02.921') dove è possibile l'atterraggio dell'elicottero. In prossimità della capanna troviamo il punto acqua. Di li la salita si fa più severa e troverete nel tratto più impegnativo il personale di servizio (N44° 22.647' E10° 03.034').Salendo si giunge alla cosiddetta Buca della Neve, luogo dove si trova un nevaio tra le rocce, luogo davvero particolare dove si trova neve lungo tutta la stagione estiva. Al culmine della salita, che rimane sotto la vetta rocciosa del Monte Paitino, svoltiamo a destra prendendo per sentiero CAI 00. Il single track diventa corribile ma comunque rimane tecnico e va mantenuta alta l'attenzione. Vari punti panoramici si susseguono sia sul versante emiliano che a sud verso la Toscana. Si giunge ad incrocio con personale di servizio (N44° 22.395' E10° 02.855'), si prosegue dritto per vetta Monte Matto, 1822metri, e svoltiamo a destra tenendo sentiero CAI 00. Dopo un tratto di discesa tecnica, giungiamo ad incrocio con personale di servizio (N44° 22.443' E10° 02.533') dove svoltiamo a destra in discesa per Lago del Bicchiere (punto di possibile atterraggio elicottero, N44° 22.524' E10° 02.595'). Continua la discesa fino al Passo Fugicchia dove svoltiamo a sinistra per sentiero CAI 715 verso Capanne di Badignana. La discesa è tecnica e ci porta al punto acqua denominato Fontana del Vescovo. Subito dopo teniamo la destra per sentiero CAI 715 (luogo adatto ad atterraggio elicottero, N44° 22.936' E10° 02.222'). Seguendo sentiero incontriamo impegnativo tratto sassoso, giungiamo ad incrocio dove prendiamo la sinistra su sentiero CAI 719. Poco dopo raggiungiamo la località Capanne di Badignana, punto acqua e zona adatta ad atterraggio di elicottero (N44° 23.186' E10° 01.797'). Tenere la sinistra, passaggio davanti le capanne e si tiene la sinistra al successivo incrocio per sentiero CAI 719. Inizia nuovo tratto di salita che ci consente di superare 300 metri di altimetria su 2.450 metri di percorso. Salendo raggiungiamo, dopo aver transitato per punti panoramici, alla Sella della Brusa e svoltiamo a sinistra per sentiero CAI 719. Ci troviamo in questo momento sopra l'incontaminata e vietata all'escursionismo riserva naturalistica delle Guadine-Pradaccio. Saliamo al Monte Aquila, fine delle fatiche altimetriche della prima parte della gara lunga, a quota 1767, vetta monte, dove svoltiamo a destra e ci immettiamo subito su discesa tecnica dove portare grande attenzione. Dopo poche centinaia di metri si raggiunge incrocio del Passo dell'Aquila dove si procede dritto per sentiero CAI 00, fino a giungere all'incrocio dove prendiamo la destra per sentiero CAI 719a verso sella dello Sterpara-Lago Santo, lasciando la vetta del Monte Aquilotto a sinistra. Dopo un centinaio di metri circa ci troviamo in un punto panoramico che ci consente a 180 gradi di spaziare con lo sguardo su scorci ambientalistici di notevole pregio: le vette del Marmagna, Orsaro e Fosco a sinistra, verso il basso il Lago Santo, verso destra il lago Pradaccio, di fronte a noi la pianura, in primo piano le rocce dello Sterpara, la bellezza del luogo è talmente eclatante che risulta scontato il riconoscimento dell'Unesco che ha decretato il luogo Riserva MAB (Man and the Biosphere).In discesa raggiungiamo la sella dello Sterpara e svoltiamo a sinistra per il sentiero CAI 719 verso Lago Santo. Al successivo incrocio troveremo personale di servizio (N44° 23.944' E10° 00.371') dove prenderemo a destra per sentiero CAI 723. Qui inizia un breve tratto dove i percorsi di discesa verso la parte finale del primo tratto e di salita della parte iniziale del secondo tratto sono vicini: continuate a seguire le evidenti segnalazioni del vostro percorso. Su sentiero 723 ci dirigiamo verso il Lago Santo per poi abbandonare il 723 e, per breve tratto nel bosco, raggiungiamo il Lago Santo in discesa e lo percorriamo in senso antiorario su tratto sassoso. A fine lago raggiungiamo un bivio dove svoltare a destra per sentiero CAI 723a, inizia qui un bel sentiero scorrevole. Dopo circa 100 metri si incontra un incrocio con personale di servizio (N44° 24.230' E10° 00.704') dove tenere la destra per sentiero CAI 723b (definito "le Carbonaie"). Inizia un breve tratto di lieve salita per poi scendere velocemente per 750m circa, svolta a sinistra in single trail per 250m circa che ci porta ad immetterci, con svolta a destra, su sentiero CAI 723/a (definito "Panoramico"). Dopo circa 250m si giunge alla piana di Lagdei dove, svoltando a sinistra, troveremo il punto di controllo elettronico, terzo ristoro della gara nonché partenza del Trail 30Km. Siamo a metà gara per gli atleti della gara lunga. Abbiamo percorso 28,860 km e 2320m D+.In località Lagdei è possibile l'atterraggio dell'elicottero (N44° 24.720' E10° 00.589'), ci troviamo in prossimità del rifugio Lagdei e della partenza della seggiovia Lagdei-Lago Santo, zona raggiungibile veicolarmente.

 

 Tratto Lagdei - Corniglio

secondo tratto UltraK 62Km 

Si sale per ripido sentiero ricavato nella vecchia pista da sci, affiancata dalla seggiovia, e ad una distanza di 150m dalla stazione a monte, si entra nel bosco a sinistra seguendo il sentiero CAI 723 che ci porta al Rifugio Mariotti (punto acqua), situato di fronte al panoramico Lago Santo Parmense a quota 1508m. Si gira intorno al lago in senso antiorario continuando per il sentiero CAI 723, dove si trova altro punto acqua, fino al passaggio su ponticello in legno dove abbandonando il sentiero maestro, si sale per il bosco per circa 300m per poi riprendere il sentiero CAI 723 in direzione Marmagna in prossimità dell'incrocio con sentiero per Passo delle Guadine. La salita prosegue fuori da bosco raggiungendo Sella del Marmagna a quota 1725m, punto panoramico con vista fino al Golfo de La Spezia e isole Palmaria e del Tino.Si sale a destra su sentiero CAI 00 (confine tra Toscana ed Emilia Romagna che percorreremo fin oltre il Passo del Cirone) per la vetta del Monte Marmagna, quota 1850m punto più alto raggiunto dall'intero percorso, contraddistinto dalla croce di vetta. Si scende, tenendo la sinistra in direzione Sella del Braiola, su sentiero in contropendenza presidiato da personale di servizio.Alla Sella del Braiola, quota 1715m, proseguiamo a sinistra in incrocio presidiato da personale di servizio in direzione della vetta del Monte Braiola, posta a 1818m, punto panoramico. Discesa fino al raggiungimento della Bocchetta dell'Orsaro, tenendo la sinistra si raggiunge tratto ripido su roccia con personale di servizio e si continua fino al raggiungimento della vetta dell'Orsaro a quota 1830m. Perdendo circa 200m di quota, si prosegue per sentiero CAI 00 fino al passo Foce del Fosco a quota 1610m per poi proseguire dritto per Monte Fosco, raggiunto dopo breve salita a quota 1680m. Si prosegue in discesa nel bosco per il passo Bocchetta del Tavola, a quota 1440, in un quadrivio dove si deve proseguire dritto.Si attraversano i prati del Monte Tavola dove si devono superare scalette in legno che permettono di oltrepassare le recinzioni dei pascoli. Si rientra nel bosco fino a quando si arriva in vista della chiesetta in sasso del Passo del Cirone a quota 1264, dopo km 39,000 dalla partenza da Corniglio. Al Passo del Cirone troviamo il quarto ristoro dalla partenza. Attraversamento di strada asfaltata con personale di servizio, proseguiamo in salita per il sentiero CAI 00 per circa 900m poi lo abbandoniamo per il sentiero CAI 731 con svolta a destra e poi subito a sinistra.Successivamente incontriamo un quadrivio dove proseguiamo dritto e in meno di 100 metri lasciamo un cancello metallico alla nostra sinistra proseguendo in salita per strada sterrata. Successivamente si tiene la sinistra in salita, svolta con personale di servizio. Si prosegue su corribili saliscendi fino a giungere a cancello di recinzione dei pascoli. Raggiungiamo in discesa un incrocio con svolta a sinistra in prossimità di cappelletta votiva. Si va per ampia carraia sterrata in una regolare e corribile salita. Svolta a destra in strada sassosa fino a raggiungere al km 45,100 dalla partenza da Corniglio, il passo del Silara a quota 1190m con attraversamento stradale presidiato da personale di servizio, strada asfaltata da percorrere per circa 100m in direzione di Berceto per poi svoltare a destra in prossimità del quinto ristoro. Questo ristoro è anche terzo cancello orario ed è posto alle ore 17:45 (a 10h e 45 min di gara).Dopo circa 100m in discesa, svolta a sinistra in salita e successivamente raggiungimento di quadrivio da oltrepassare dritto in salita. Più avanti si incontrerà incrocio a due vie, teniamo la destra. Si prosegue sempre dritto per giungere alla Maestà di Graiana, dove troviamo personale di servizio e sesto ristoro. Al successivo incrocio teniamo la destra e successivamente si prende a sinistra il sentiero particolarmente tecnico che sale nel bosco per poi uscire su prato per ripida salita. Si prosegue in tratto corribile fino al raggiungimento di incrocio dove tenere la destra proseguendo all'interno del bosco e in crinale al di fuori del bosco dove troveremo punti panoramici. Passaggio dalla vetta del Monte Cervellino, quota 1480m, al km 52.000 dalla partenza di Corniglio. Proseguendo dritto in discesa per 4,5km circa, appena prima dell'abitato di Rivalba, si svolta a destra in carraia con fondo sassoso che ci consente nel breve di raggiungere l'abitato di Vestana Superiore.Giunti a Vestana Superiore troveremo punto acqua in prossimità della svolta a sinistra ubicata in centro al paese. Uscendo dal centro abitato si prende la destra, sempre su asfalto, in direzione di Vestana Inferiore, si attraversa l'abitato e in breve si raggiunge successiva svolta a sinistra per strada sterrata. Si procede dritto fino al raggiungimento della nuova strada provinciale 13 dove si trova personale di servizio e si svolta a sinistra; dopo 50 metri subito a destra per scendere di nuovo fino a raggiungere il guado nel Torrente Parma, posto al km 59.700 dalla partenza. Una volta rinfrescati, i concorrenti avranno un tratto particolarmente duro nel risalire al vicino arrivo posto all'interno della parte superiore del Castello di Corniglio, a quota 680m. L'ultimo tratto di gara, di km 1.300, è totalmente in salita con ben il 10% di pendenza media.

 

Roadbook Trail 32km

 

Partendo dalla piana di Lagdei si sale per ripido sentiero ricavato nella vecchia pista da sci, affiancata dalla seggiovia, e ad una distanza di 150m dalla stazione a monte, si entra nel bosco a sinistra seguendo il sentiero CAI 723 che ci porta al Rifugio Mariotti (punto acqua), situato di fronte al panoramico Lago Santo Parmense a quota 1508m. Si gira intorno al lago in senso antiorario continuando per il sentiero CAI 723, dove si trova punto acqua, fino al passaggio su ponticello in legno dove abbandonando il sentiero maestro, si sale per il bosco per circa 300m per poi riprendere il sentiero CAI 723 in direzione Marmagna in prossimità dell'incrocio con sentiero per Passo delle Guadine. La salita prosegue fuori da bosco raggiungendo Sella del Marmagna a quota 1725m, punto panoramico con vista fino al Golfo de La Spezia e isole Palmaria e del Tino. Si sale a destra su sentiero CAI 00 (confine tra Toscana ed Emilia Romagna che percorreremo fin oltre il Passo del Cirone) per la vetta del Monte Marmagna, quota 1850m punto più alto raggiunto dall'intero percorso, contraddistinto dalla croce di vetta. Si scende, tenendo la sinistra in direzione Sella del Braiola, su sentiero in contropendenza presidiato da personale di servizio. Alla Sella del Braiola, quota 1715m, proseguiamo a sinistra in incrocio presidiato da personale di servizio in direzione della vetta del Monte Braiola, posta a 1818m, punto panoramico. Discesa fino al raggiungimento della Bocchetta dell'Orsaro, tenendo la sinistra si raggiunge tratto ripido su roccia con personale di servizio e si continua fino al raggiungimento della vetta dell'Orsaro a quota 1830m. Perdendo circa 200m di quota, si prosegue per sentiero CAI 00 fino al passo Foce del Fosco a quota 1610m per poi proseguire dritto per Monte Fosco, raggiunto dopo breve salita a quota 1680m. Si prosegue in discesa nel bosco per il passo Bocchetta del Tavola, a quota 1440, in un quadrivio dove si deve proseguire dritto.Si attraversano i prati del Monte Tavola dove si devono superare scalette in legno che permettono di oltrepassare le recinzioni dei pascoli. Si rientra nel bosco fino a quando si arriva in vista della chiesetta in sasso del Passo del Cirone a quota 1264, dopo km 9,130 della gara Trail 32Km. Al Passo del Cirone troviamo il primo ristoro della gara Trail 32Km. Attraversamento di strada asfaltata con personale di servizio, proseguiamo in salita per il sentiero CAI 00 per circa 900m poi lo abbandoniamo per il sentiero CAI 731 con svolta a destra e poi subito a sinistra.Successivamente incontriamo un quadrivio dove proseguiamo dritto e in meno di 100 metri lasciamo un cancello metallico alla nostra sinistra proseguendo in salita per strada sterrata. Successivamente si tiene la sinistra in salita, svolta con personale di servizio. Si prosegue su corribili saliscendi fino a giungere a cancello di recinzione dei pascoli. Raggiungiamo in discesa un incrocio con svolta a sinistra in prossimità di cappelletta votiva. Si va per ampia carraia sterrata in una regolare e corribile salita. Svolta a destra in strada sassosa fino a raggiungere, al km 15.400 da Lagdei  il passo del Silara a quota 1190m con attraversamento stradale presidiato da personale di servizio, strada asfaltata da percorrere per circa 100m in direzione di Berceto per poi svoltare a destra in prossimità del secondo ristoro. Questo ristoro è anche primo e unico cancello orario del Trail 32Km ed è posto alle ore 13:30 (a 3h e 30 min dalla partenza). Dopo circa 100m in discesa, svolta a sinistra in salita e successivamente raggiungimento di quadrivio da oltrepassare dritto in salita. Più avanti si incontrerà incrocio a due vie, teniamo la destra. Si prosegue sempre dritto per giungere alla Maestà di Graiana, dove troviamo personale di servizio e terzo ristoro per il Trail 32Km. Al successivo incrocio teniamo la destra e successivamente si prende a sinistra il sentiero particolarmente tecnico che sale nel bosco per poi uscire su prato per ripida salita. Si prosegue in tratto corribile fino al raggiungimento di incrocio dove tenere la destra proseguendo all'interno del bosco e in crinale al di fuori del bosco dove troveremo punti panoramici. Passaggio dalla vetta del Monte Cervellino, quota 1480m, al km 22.170 da Lagdei. Proseguendo dritto in discesa per 4,5km circa, appena prima dell'abitato di Rivalba, si svolta a destra in carraia con fondo sassoso che ci consente nel breve di raggiungere l'abitato di Vestana Superiore.Giunti a Vestana Superiore troveremo punto acqua in prossimità della svolta a sinistra ubicata in centro al paese. Uscendo dal centro abitato si prende la destra, sempre su asfalto, in direzione di Vestana Inferiore, si attraversa l'abitato e in breve si raggiunge successiva svolta a sinistra per strada sterrata. Si procede dritto fino al raggiungimento della nuova strada provinciale 13 dove si trova personale di servizio e si svolta a sinistra; dopo 50 metri subito a destra per scendere di nuovo fino a raggiungere il guado nel Torrente Parma, posto al km 30:700 da Lagdei (per il Trail 32Km). Una volta rinfrescati, i concorrenti avranno un tratto particolarmente duro nel risalire al vicino arrivo posto all'interno della parte superiore del Castello di Corniglio, a quota 680m. L'ultimo tratto di gara, di km 1.300, è totalmente in salita con ben il 10% di pendenza media.

 

Roadbook Trail 18

Ore 16:00 partenza da Corniglio, in direzione Sivizzo, percorriamo i primi 700 metri di asfalto. Svolta a destra con personale di servizio. In salita, carraia nel bosco, a breve svolta a sinistra su strada ghiaiata e subito a destra di nuovo nel bosco con presenza di personale di servizio.Al km 2 svolta a sinistra in discesa e dopo 220 metri si lascia alla propria sinistra manufatto in cemento e si torna a salire fino al km 2,6 dove si prosegue dritto in discesa per giungere ad una svolta a sinistra e poco dopo svolta a destra. Proseguendo con leggeri saliscendi, si giunge al km 3,7 dove, svoltando decisamente a destra in presenza di personale di servizio, inizia una lunga ed impegnativa salita.Al primo bivio teniamo la destra e poco più avanti incontriamo un punto acqua di sorgente, posto al km 4. Proseguiamo al bivio successivo tenendo la sinistra e pian piano la salita si fa più severa. Più avanti teniamo la destra e di seguito proseguiamo dritti e ci troviamo davanti due tratti con forte pendenza positiva che ci portano a raggiungere, in prossimità di una colonna dell'alta tensione, un single track sul crinale. Proseguiamo nel single track tendenzialmente in salita ma con pause che ci lasciano respirare e raggiungiamo Selva Sola, a 5,820 km dalla partenza. Si prosegue scendendo per breve tratto e ci troviamo ad una svolta a destra con personale di servizio e subito dopo svolta a sinistra su single track in salita che ci porta a raggiungere la cima di Monte Aguzzo al km 6,450 a quota 1323 metri. Successivamente si scende su single track che ci porta ad una piana denominata Passo della Sisa con un quadrivio dove si deve proseguire dritto tenendo poi la destra e successivamente ancora a destra a salire fino al km 8.650 dove troveremo il primo ristoro che corrisponde al primo e unico cancello orario posto alle 18:30 dopo 2ore e 30 minuti di gara. Svolta a sinistra, inizia una discesa di km 4,850, tendenzialmente scorrevole e veloce, interrotta dopo 2,200 km da attraversamento di strada provinciale con personale di servizio, presso l'abitato di Grammatica. Continuiamo dritto scendendo per la Val Bratica dove incontreremo un saliscendi di circa 1,860 km che conduce all'abitato di Sivizzo. Prendiamo la provinciale asfaltata svoltando a destra e, dopo 200 m, incontriamo il secondo ristoro. A partire dall'abitato di Sivizzo, nello stesso senso di marcia, si potrebbe incontrare qualche escursionista impegnato nella camminata il che non comporta particolari problemi vista l'ampiezza del percorso. Dopo altri 400 metri di asfalto in direzione di Corniglio, alla nostra sinistra imbocchiamo sentiero nel bosco tendenzialmente corribile con minime variazioni di quota. Al km 17,500 svoltiamo a destra ed attraversiamo la strada provinciale con personale di servizio, single track in discesa che ci consente di portarci nell'abitato di Corniglio dove gli ultimi 600 metri di asfalto ci condurranno all'arrivo, posto nel Castello di Corniglio.Il percorso non presenta particolari difficoltà o pericoli, viene comunque chiesta la massima attenzione sia fuori strada che nel percorrere le strade asfaltate aperte al traffico.

 

Roadbook camminata 7,6km

Ore 16:00, a seguito del Trail 18,5Km, partenza da Corniglio, in direzione Sivizzo, percorriamo i primi 700 metri di asfalto. Svolta a destra con personale di servizio. In salita, carraia nel bosco, a breve svolta a sinistra su strada ghiaiata e subito a destra di nuovo nel bosco con presenza di personale di servizio.Al km 2 svolta a sinistra in discesa e dopo 220 metri si lascia alla propria sinistra manufatto in cemento e si torna a salire fino al km 2,6 dove si prosegue dritto in discesa per giungere ad una svolta a sinistra e poco dopo svolta a destra. Proseguendo con leggeri saliscendi, si giunge al km 3,7 dove, in presenza di personale di servizio si svolterà a sinistra e, con breve discesa, si raggiungerà l'abitato di Sivizzo. Da qui ci si immetterà in strada asfaltata provinciale, controllata da personale di servizio, in direzione di Corniglio ricongiungendosi al percorso di gara competitiva Trail 18,5Km. Dopo 200 metri di asfalto incontriamo il punto ristoro e proseguiamo sempre in direzione di Corniglio per altri 400 metri su strada provinciale asfaltata fino a giungere all'imbocco a sinistra di sentiero nel bosco tendenzialmente scorrevole con minime variazioni di quota. Al km 6,500 svoltiamo a destra ed attraversiamo la strada provinciale con personale di servizio, single track in discesa che ci consente di portarci nell'abitato di Corniglio dove gli ultimi 600 metri di asfalto ci condurranno all'arrivo, posto nel Castello di Corniglio.Il percorso non presenta particolari difficoltà o pericoli, viene comunque chiesta la massima attenzione sia fuori strada che nel percorrere le strade asfaltate aperte al traffico.

Percorso

 

Mappa di insieme

A disposizione di atleti e tifosi la mappa che comprende percorso, disposizione del personale, partenza, ecc.

Scaricabile la versione PDF in alta definizione (15 MB) della Mappa.

 

 

 

Ultra 62 Km e Trail 30 Km

 

E' disponibile e liberamente scaricabile la traccia GPX della gara lunga, Ultra 62Km e Trail 30 Km. Il percorso Trail 30Km parte da Lagdei, in corrispondenza del trentesimo Km, e corrisponde alla seconda metà dell'Ultra 62Km.

Download traccia GPX Ultra 62Km (ATTENZIONE: versione del percorso 2017).

Download traccia GPX Trail 30Km (ATTENZIONE: versione del percorso 2017).

 

 Traccia d'insieme percorso Ultra 62Km e, da Lagdei, percorso Trail 30Km.

 

 

Altimetria Ultra 62Km

  

Altimetria Trail 30Km

 

 Pagina da sito Garmin.

 

 

 

Trail 18 Km

 

E' disponibile e liberamente scaricabile la traccia GPX della gara corta, Trail 18Km, per chi volesse vedere con precisione dove passerà la gara.

Download qui.

 

 

 

 

Camminata 7,6 Km

 

 

 


 

L'organizzazione si riserva comunque, in caso di maltempo, di rivedere anche all'ultimo momento il percorso. Eventuali modifiche al percorso verranno comunicate ufficialmente durante il briefing pregara. 

Regolamenti 2018

 

SCELTA DEL PERCORSO E RELATIVA CLASSIFICA 

L'atleta non avrà la possibilità di cambiare il percorso scelto in fase di iscrizione: da 102km, 62 Km, 32 Km o a Trail 18 Km o viceversa pena l'esclusione da qualsiasi classifica.

 

CRONOMETRAGGIO

Il servizio di cronometraggio sarà effettuato da un Official Timer MySDAM mediante tecnologia MYLAPS®. 

Ogni atleta, per essere rilevato e classificato, dovrà essere munito di un CHIP giornaliero, a noleggio, valido per la singola gara.

Il mancato o non corretto utilizzo del CHIP comporterà il non inserimento nella classifica di gara.

ATTENZIONE: posizionare il CHIP esclusivamente su caviglia o su scarpa per evitare disguidi tecnici e di classifica.

Il CHIP sarà consegnato all'atleta insieme al pettorale e sarà raccolto all'arrivo nell'apposito punto di riconsegna dove, contestualmente verrà consegnato il pacco gara. La mancata riconsegna del CHIP comporterà l'addebito del costo di 10€.

Sono previsti più punti di controllo lungo il percorso di cui uno con tappeto elettronico.

 

EVENTUALE RITIRO DALLA GARA

L'atleta che non porta a termine la gara deve ASSOLUTAMENTE comunicare il proprio ritiro all'organizzazione o ai giudici ubicati presso l'arrivo. Contestualmente dovrà avvenire la riconsegna del CHIP. L'atleta ritirato ha diritto al pacco gara se iscritto nei primi 400 atleti.

In caso di procurato allarme per mancata comunicazione di ritiro, al concorrente saranno addebitati i costi di ricerca.

Le ricerche scatteranno in caso di mancato transito dal punto di controllo o all'arrivo e saranno effettuate dai corpi preposti (SAER-Soccorso Alpino Emilia Romagna, Protezione Civile, Carabinieri, Vigili del Fuoco, ecc.). 

 

RISPETTO DELL’AMBIENTE

La richiesta è di aver cura in modo meticoloso del rispetto per l'ambiente. L'organizzazione presente sul percorso controllerà che nessun concorrente abbandoni rifiuti fuori dagli appositi contenitori di raccolta, pena squalifica.

 

MATERIALE OBBLIGATORIO

Per la gara UltraKmarathon 102km, Ultra K 62 Km è obbligatoria la lampada frontale (testata ed eventualmente dotata di pile di riserva); riserva liquidi: 1 litro; scorta alimentare di gel o barrette o altro; bicchiere personale; telo termico; fischietto; cellulare con numero di emergenza inserito; giacca antivento o giacca invernale (i due capi sono richiesti e in fase di consegna pettorale sarà comunicato quale capo sarà richiesto come "materiale obbligatorio"); abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche della giornata, anche in funzione delle previsioni del tempo.

ATTENZIONE: il controllo materiale obbligatorio sarà inflessibile.

ATTENZIONE: ai ristori non saranno disponibili bicchieri.

 

Per la gara Trail 32km e Trail 18 Km: bicchiere personale; telo termico; fischietto; cellulare con numero di emergenza inserito; giacca antivento; abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche della giornata, anche in funzione delle previsioni del tempo.

ATTENZIONE: il controllo materiale obbligatorio sarà inflessibile.

ATTENZIONE: ai ristori non saranno disponibili bicchieri.

 

 

SICUREZZA DEL PERCORSO

Il percorso nella sua estensione è da considerarsi sicuro, ma dovrà essere fatta la massima attenzione nei punti segnalati o dove sarà presente il personale che avvisa dell'eventuale rischio che si incontrerà poco oltre.

 

PIANO DI SICUREZZA

Durante la consegna dei pettorali, sarà possibile consultare il Piano di Sicurezza della gara che fornisce informazioni agli atleti su eventuali esigenze di carattere medico e/o logistico. Sul pettorale di ogni atleta si troverà stampato un numero di telefono da utilizzare in caso d’emergenza medica.

 

PERCORSI ALTERNATIVI IN CASO DI MALTEMPO

L'organizzazione si riserva comunque, in caso di maltempo, di rivedere anche all'ultimo il percorso alternativo che verrà comunicato ufficialmente durante il breefing pre-gara.

 

LUOGHI E ORARI DI PARTENZA. TEMPO MASSIMO. 

UltraKmarathon 102Km: partenza alle ore 22:00 del 31/05/2019, tempo massimo 26:00h. La partenza avverrà dal centro di Corniglio.

Ultra K 62Km: partenza alle ore 7:00 del 01/06/2019, tempo massimo 14:30h. La partenza avverrà dal centro di Corniglio.

Trail 32Km: partenza alle ore 10:00 del 01/06/2019, tempo massimo 7:15h. La partenza avverrà presso il Rifugio Lagdei.

Trail 18Km: partenza alle ore 16:00 del 01/06/2019, tempo massimo 4:00h. La partenza avverrà dal centro di Corniglio.

 

TRASFERIMENTO ATLETI Trail 32Km

La partenza del Trail 32Km avverrà dal Rifugio Lagdei, dove è possibile accedere in attesa della partenza. A Corniglio si svolgono tutte le formalità di consegna pettorali, deposito borse, arrivo, premiazioni. Gli atleti verranno trasferiti in pullman da Corniglio a località Cancelli dove, con una breve passeggiata-riscaldamento, raggiungeranno la zona partenza posta al rifugio Lagdei.

L'imbarco atleti sul pullman avverrà nel parcheggio situato nell'area sottostante la piazza centrale di Corniglio.

Il trasferimento avverrà in ordine numerico di iscrizione secondo la seguente modalità: dal numero 200 al numero 247 saranno trasferiti alle ore 09:00, dal numero 248 al 294 trasferimento alle ore 08:00, dal numero 295 al 341 il trasferimento verrà effettuato alle ore 07:00 si evidenzia che gli ultimi iscritti dovranno trasferirsi a Lagdei con largo anticipo sull orario di partenza.

Eventuali modifiche dei trasferimenti saranno comunicate per tempo agli atleti. Per motivi organizzativi, se qualche atleta si trasferisce autonomamente in zona partenza a Lagdei, dovrà darne comunicazione all'organizzazione in fase di consegna pettorale.

 

RISTORI, CANCELLI ORARI UltraKmarathon 102Km

Il primo ristoro al Km 5,800 si troverà nell abitato di Agna con solidi e liquidi; secondo ristoro Km 14,200 località Schia solidi e liquidi; terzo ristoro Km 23,900 località Ballone solidi liquidi; quarto ristoro Km 32,000 abitato di Casarola solidi liquidi; quinto ristoro e punto vita Km 41,000 piazza di Corniglio ( si chiude un anello tornando alla partenza per proseguire sul percorso della Ultra K 62Km il cancello orario N1 chiuderà alle 07:00 dopo 9 ore dalla partenza ). Sesto ristoro km 49,700 poco prima del monte Quadro solidi e liquidi; settimo ristoro Km 57,000 località Lagoni solidi e liquidi cancello orario N2 chiuderà alle 11:30 dopo 13:30 ore di garaottavo ristoro Km 71,000 località Lagdei solidi liquidi cancello orario N3 con tappeto di controllo, chiuderà alle ore 15:30 dopo 17:30 di gara; nono ristoro Km 80,000 Passo Del Cirone solidi e liquidi; decimo ristoro Km 86,100 Passo del Silara solidi e liquidi cancello orario N4 ore 19:30 dopo 21:30 ore di gara. Undicesimo ristoro Km 90,100 Maestà di Graiana solidi e liquidi; Tempo massimo all arrivo ore 24:00 dopo 26:00 ore di gara. 

 

RISTORI, CANCELLI ORARI Ultra K 62Km

Il primo ristoro al Km 8,650 poco prima del monte Quadro solidi e liquidi;il secondo ristoro Km 16:100 località Lagoni solidi e liquidi cancello orario N1 ore 10:45 dopo 3:45 ore di gara; terzo ristoro Km 30,000 località Lagdei solidi e liquidi cancello orario N2 ore 14:30 dopo 7:30 ore di gara; quarto ristoro al Km 39,000 passo del Cirone solidi e liquidi; quinto ristoro al Km 45,700 passo del Silara solidi e liquidi  cancello orario N3 ore 17:45 dopo 10:45 di gara; sesto ristoro al Km 49,700 Maestà di Graiana solidi e liquidi. Tempo massimo all arrivo ore 21:30 dopo 14:30 ore di gara.  

RISTORI, CANCELLI ORARI trail 32 km

Il primo ristoro al km 9,100 passo del Cirone solidi e liquidi; secondo ristoro al Km 15,400 passo del Silara solidi e liquidi cancello orario N1 ore 13:30 dopo 3:30 di gara; terzo ristoro al Km 19,400 Maestà di Graiana solidi e liquidi. Tempo massimo all arrivo ore 17:30 dopo 7:30 ore di gara.

RISTORI, CANCELLI ORARI trail 18 km

Il primo ristoro al Km 8,650 poco prima del monte Quadro solidi e liquidi cancello orario N1 ore 18:30 dopo 2:30 di gara; secondo ristoro al Km 16,100 località Sivizzo solidi liquidi. Tempo massimo all arrivo ore 20:00 dopo 4:00 ore di gara.

RITIRO ATLETI

Chi non transiterà nei suddetti tempi, verrà obbligato ad abbandonare la gara; in caso di buona condizione fisica verrà obbligato a rientrare all'arrivo venendo escluso da qualsiasi classifica. In caso di condizione fisica non adeguata, sarà accompagnato in zona arrivo dall'organizzazione.

 

PREMIAZIONI

Premiazioni "Dream Team" e "Poker D' Assi", alle ore 21:00, saranno premiati (compatibilmente con l' arrivo dei componenti dei vari team):

1°, 2°, 3° squadra classificata "Dream Team"

1°, 2°, 3° squadra classificata "Poker d' Assi"

  

Per la gara UltraKmarathon 102 Km, alle ore 20:45, saranno premiati:

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificati della classifica assoluta maschile.

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificate della classifica assoluta femminile.

1° della classifica over 50 maschile.

1° della classifica over 50 femminile.

 

Per la gara Ultra K 62 Km, alle ore 20:30, saranno premiati:

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificati della classifica assoluta maschile.

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificate della classifica assoluta femminile.

1° della classifica over 50 maschile.

1° della classifica over 50 femminile.

 

Per il Trail 32Km, alle ore 16:15, saranno premiati:

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificati della classifica assoluta maschile.

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificate della classifica assoluta femminile.

1°, 2°, 3° della classifica over 50 maschile.

1°, 2°, 3° della classifica over 50 femminile.

 

La premiazione del Trail 18 Km sarà effettuata alle ore 19:30.

Saranno premiati:

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificati della classifica assoluta maschile.

1°, 2°, 3°, 4° e 5° classificate della classifica assoluta femminile.

1°, 2°, 3° della classifica over 50 maschile.

1°, 2°, 3° della classifica over 50 femminile.